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Uomo > Prevenzione > Farmaci e Sessualità

A cura del Dr. Matteo Marzotto Caotorta

Farmaci che alterano la sessualità maschile

La funzione erettile può essere disturbata dall'assunzione di numerosi farmaci che interferiscono con il desiderio, con l'erezione o con l'eiaculazione. E' importante che il medico sia informato su quali sono le sostanze che possono causare la impotenza e quindi quando è possibile sostituirli con altri farmaci che non alterano la sessualità. Tra tutti i farmaci in esame la categoria degli antipertensivi, per la cura della pressione alta del sangue, è considerata una delle più rappresentate, soprattutto perché avere la pressione alta significa avere un difetto nel riempimento dei corpi cavernosi con vasi sanguigni poco dilatabili e ristretti.

I farmaci che compromettono l'impulso sessuale sono:

  • Antiandrogeni che si usano nella terapia del cancro della prostata,
  • Butirrofenoni (Aloperidolo) nella terapia di malattie psichiatriche,
  • Steroidi surrenalici,
  • farmaci per la cura della ipertensione come spironolattone (aldactone), metildopa (Aldomet), clortalidone (Igroton), propranololo (Inderal),
  • Progesterone ed estrogeni (+),
  • H2 antagonisti (Cimetidina) per la terapia dell'ulcera gastrica,
  • Finasteride (Proscar, Prostide, Finastid) per la terapia della ipertrofia prostatica benigna.

Altri farmaci alterano il meccanismo della erezione :

  • Finasteride,
  • Antidepressivi triciclici,
  • Betabloccanti (Tenormin) per la terapia della ipertensione.

Infine altri farmaci interferiscono con l'eiaculazione :

  • Fenotiazine (clorpromazina),
  • Aloperidolo,
  • Alfa bloccanti (Cardura, Teraprost, Omnic, Pradif, Benur, etc..) nella terapia del disturbo di svuotamento della vescica o della ipertensione arteriosa;
  • Antidepressivi triciclici.

Si nota da questo elenco che alcuni prodotti possono disturbare sia il desiderio che la capacità di ottenere una erezione o l'eiaculazione. Anche la chemioterapia per un tumore del testicolo può compromettere l'eiaculazione con problemi secondari di infertilità. Molti dei farmaci ansiolitici riducono la capacità erettile e se consideriamo il mieloleso vi sono altri gruppi di farmaci che disturbano il meccanismo della erezione per esempio i miorilassanti come il Baclofene (Lioresal), le benzodiazepine come il Valium.